martedì 26 marzo 2013

Terapia con tamoxifene per 10 anni riduce recidive tumorali e mortalità nelle donne con tumori ER+

Nelle donne con tumore positivo per il recettore degli estrogeni il trattamento adiuvante con tamoxifen prolungato fino a 10 anni è efficace nel prevenire le recidive e la mortalità

tamoxifen

Il dato emerge da un recente trial dal titolo Adjuvant Tamoxifen: Longer Against Shorter (ATLAS) che ha valutato gli effetti dell’estensione del trattamento per 5 anni dopo i 5 anni previsti dalle attuali line guida per le pazienti con tumore primario in pre-menopausa. Nello studio le donne che avevano terminato il trattamento di 5 anni con tamoxifene venivano randomizzate al proseguo del trattamento per altri 5 anni oppure all’interruzione definitive dell’assunzione del farmaco. Il 53% delle partecipanti presentava una forma di tumore positiva per il recettore gli estrogeni, il 10% negativa e le restanti non determinate.

Nel gruppo destinato al trattamento di dieci anni il tasso di recidiva era inferiore rispetto al gruppo non più trattato (18% vs 20.8%). Ache il tasso di mortalità per il tumore e per altre cause si rivelava inferiore nel primo gruppo (9.66 % vs 11,6%, 18.6% vs 21.1%). Tuttavia, i benefici del trattamento continuato erano apprezzabili solo dopo un follow-up di 10 anni e non di 5-9 anni. Queste differenze nella mortalità e tasso di recidive non erano osservabili per le altre categorie di tumori (ER-, non determinati). Lo studio ha anche riportato l’esistenza di potenziali effetti collaterali associati al trattamento prolungato, indipndentemente dallo stato recettoriale del tumore. Tra questi, un maggiore rischio di tumore dell’endometrio ed embolismo polmonare.

Source:Davies C, Pan H, Godwin J, Gray R et al .Long-term effects of continuing adjuvant tamoxifen to 10 years versus stopping at 5 years after diagnosis of oestrogen receptor-positive breast cancer: ATLAS, a randomised trial. The Lancet. 2012