mercoledý 21 novembre 2012

Screening oncogenetico, presto al servizio delle donne

Prevenire il tumore attraverso lo studio delle basi ereditarie della patologia: presto sarÓ attivo un servizio di screening per la popolazione femminile.

oncogenetica tumore al seno

Oncogenetica: questa la disciplina che analizza il contributo genetico, o ereditario, nella suscettibilità ai tumori. Dalla ricerca medica allo screening preventivo, tuttavia, il passo è breve, specialmente nel caso del carcinoma della mammella e dell’ovaio.

L’approccio oncogenetico permette di recuperare preziose informazioni sul rischio individuale prima dello screening convenzionale, offrendo così alcune indicazioni preliminari in grado di guidare la gestione delle pazienti. I benefici di questa strategia non si limitano, infatti, alla fase preventiva ma possono facilitare la diagnosi differenziale e la messa a punto dei trattamenti.

Principali promotori di questa iniziativa sono i medici della Divisione di Prevenzione e Genetica Oncologica dell’Istituto Europeo di Oncologia, i quali possono già contare sull’appoggio del Servizio di Epidemiologia della ASL 1 di Milano e dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da).

Per rendere realtà questa proposta sono però necessarie raccomandazioni specifiche, e la loro implementazione all’interno delle linee guida esistenti per la gestione dei tumori femminili. La definizione della natura genetica del rischio permette, infatti, di ricorrere alle metodologie diagnostiche più appropriate e di attuare gli interventi preventivi più efficaci.

Necessaria è anche la sensibilizzazione del pubblico femminile verso questa iniziativa, specialmente per le giovani donne, più frequentemente colpite dalle forme tumorali ereditarie. In questi soggetti l’indagine oncogenetica permetterebbe di riconoscere anticipatamente il rischio potenziale e di intervenire farmacologicamente o con altri mezzi in modo preventivo.

Il tumore al seno e dell’ovaio rappresentano un banco di prova iniziale per questa strategia ma l’approccio è destinato ad estendersi alla maggior parte dei tumori, poiché la quasi totalità delle neoplasie presenta una consistente base ereditaria.

Source:Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna