lunedì 20 settembre 2021

In menopausa è di 7-8 anni la durata ‘ideale’ della terapia anti-ormonale

Diminuisce la mortalità del 4% e il rischio di recidive del 22%, ma dopo questo periodo di trattamento i rischi potrebbero superare i benefici.

tumorealseno

Presentati all’Esmo e pubblicati su The Lancet Oncology i risultati di uno studio multicentrico italiano del Gruppo Italiano Mammella, coordinato dall’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova

Per le donne in menopausa che si ammalano di tumore al seno, prolungare la terapia anti-ormonale fino a 7/8 anni allunga la vita, ma oltre questo periodo di trattamento i rischi possono superare i benefici.
Lo dimostra una ricerca multicentrica italiana del Gruppo Italiano Mammella, coordinata dall’Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova, presentata all’Esmo e pubblicata oggi su The Lancet Oncology.
 
Secondo i ricercatori Il trattamento ormonale, prima con tamoxifene e poi con letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, per una durata totale di 7/8 anni diminuisce significativamente la mortalità e riduce il rischio di ricadute nelle donne in postmenopausa colpite da tumore al seno con recettori ormonali positivi. Lo studio stabilisce perciò un nuovo protocollo terapeutico ottimale che potrà diventare lo standard nella pratica clinica quotidiana, dove tuttora si consiglia un trattamento di 5 anni.

Leggi tutto su Quotidiano Sanità