martedì 19 gennaio 2021

Un batterio coinvolto nello sviluppo del tumore al seno

Un batterio comunemente associato allo sviluppo di colite e cancro al colon, bacteroides fragilis, è presente nel seno delle donne affette da tumore alla mammella.

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I ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center hanno scoperto che un batterio comunemente associato allo sviluppo di colite e cancro al colon, bacteroides fragilis, è presente nel seno delle donne affette da tumore alla mammella.

Dallo studio è emerso anche che la colonizzazione della ghiandola mammaria e dell’intestino da parte di questo microorganismo che secerne la tossina B. fragilis (BFT), induce rapidamente iperplasia epiteliale nella ghiandola mammaria nei topi. Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista Cancer Discovery.

I ricercatori hanno prima di tutto eseguito una meta-analisi dei dati clinici esaminando studi pubblicati che confrontano la composizione microbica tra tumori mammari benigni e maligni e fluidi aspirati dal capezzolo di donne sopravvissute al cancro al seno e volontarie sane. B. fragilis è stato rilevato in tutti i campioni di tessuto mammario e nei fluidi del capezzolo delle sopravvissute al cancro.

Gli scienziati hanno quindi somministrato i batteri per via orale a un gruppo di topi. Bacteroides fragilis colonizza prima di tutto l’intestino. Nelle tre settimane successive il tessuto mammario degli animali presentava cambiamenti osservabili solitamente nell’iperplasia duttale, una condizione precancerosa. In ulteriori test, i ricercatori hanno scoperto che i sintomi simili all’iperplasia apparivano anche entro due o tre settimane dall’iniezione di batteri  direttamente al livello dei capezzoli dei topi e che le cellule esposte alla tossina mostravano una progressione tumorale più rapida e sviluppavano tumori più aggressivi rispetto alle cellule non esposte alla tossina.

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