domenica 10 marzo 2013

Gli ultrasuoni per studiare la risposta alla chemioterapia

La spettroscopia quantitativa a ultrasuoni permette di monitorare la risposta del tumore al trattamento chemioterapico, facilitando il trattamento personalizzato della malattia.

ultrasonometria tumore

La spettroscopia quantitativa a ultrasuoni permette di monitorare la risposta del tumore al trattamento chemioterapico, facilitando il trattamento personalizzato della malattia. Questa la conclusione di un recente studio condotto dai ricercatori del dipartimento di oncologia dell’Università di Toronto.

Le tecniche a ultrasuoni quantitative sono altamente sensibili e studi condotti in vitro e su modelli animali ne hanno dimostrato che sono in grado di distinguere la presenza di morte cellulare. Il presente studio ha invece dimostrato la loro applicabilità nel riconoscimento precoce della morte delle cellule tumorali in risposta ai trattamenti chemioterapici.

L’analisi ha coinvolto 24 pazienti con tumore al seno localmente avanzato trattate con chemioterapia neoadiuvante, le quali sono state sottoposte ad esame quantitativo ad ultrasuoni prima dell’inizio del trattamento e in quattro occasioni durante il trattamento.

I ricercatori hanno osservato che i parametri di studio ultrasonometrici relativi alla morte cellulare si modificavano in modo significativo dopo 4 settimane nelle pazienti che rispondevano al trattamento, mentre non variavano in coloro che restavano refrattarie alla chemioterapia. L’analisi discriminante ha rivelato una sensibilità del 100% e una specificità pari a 83,3% nell’individuazione delle pazienti che non rispondevano positivamente alla chemioterapia.

Source:Sadeghi-Naini A, Papanicolau N, Falou O et al. Quantitative Ultrasound Evaluation of Tumour Cell Death Response in Locally Advanced Breast Cancer Patients Receiving Chemotherapy. Clin Cancer Res. 2013