Raccomandazioni IEO 2010 per la cura del tumore al seno

Dal 16 al 18 giugno scorso in un contesto internazionale e con l'organizzazione dell'Istituto Europeo di Oncologia, Milano, si è svolta la 12a edizione della Milan Breast Cancer Conference (Mbcc)


Stefano Zurrida  IEO - Istituto Europeo di Oncologia - Milano Direttore Unità di Diagnostica e Chirurgia in Senologia Università degli Studi di Milano


 

La Mbcc rappresenta uno dei quattro eventi scientifici mondiali che trattano di tumore della mammella con la peculiarità di avere sempre delle riunioni plenarie e di trattare questo tipo di patologia a 360°.

Al centro dell'attenzione quest'anno l'innovazione nelle cure e nella ricerca, a partire dalle ultime scoperte nel campo della genetica a quelle della prevenzione primaria, fino alle ultime metodiche radiologiche per l'anticipazione diagnostica.

Per arrivare, infine, a definire i traguardi raggiunti in chirurgia, anatomia patologica, biologia molecolare e radioterapia.


Essenziali i nuovi approcci terapeutici di trattamento medico, sempre più mirati e personalizzati, meno aggressivi e tossici; nel rispetto della qualità di vita delle pazienti.

Durante la Mbcc sono state presentate in un elegante opuscolo le "IEO Breast Cancer Treatment Recommendations", che i medici potranno scaricare o sfogliare su Internet.


L'IEO è il primo Istituto al mondo per numero di casi di tumore della mammella e per numero di casi trattati all'anno, e quindi a buon titolo sta redigendo delle raccomandazioni sui vari argomenti della patologia tumorale del seno attraverso un percorso, che và dalla prevenzione primaria ai nuovi approcci terapeutici, come l'ormai assodata chirurgia conservativa per la mammella e per l'ascella (con la biopsia del linfonodo sentinella), alla nuova metodica della nipple sparing mastecomy, che grazie all'utilizzo della radioterapia intraoperatoria consente un ottimo risultato estetico.

Radioterapia intraoperatoria utilizzata, ormai routinariamente con diverse modalità di somministrazione, nella chirurgia conservativa col grande vantaggio di evitare alla paziente lunghi e spesso costosi periodi di trattamento dopo la chirurgia. Nuovi trattamenti di medicina nucleare (avidinization) e medici sono in fase di studio in protocolli internazionali con l'obiettivo di migliorare la già alta probabilità di guarigione, ma garantendo alla paziente il massimo della qualità di vita.

Per accedere al documento cliccare qui